Canali social: qual è il più adatto al tuo business?

a sinistra il titolo dell'articolo: "Canali social: qual è il più adatto al tuo business?". A destra l'immagine del menu di uno smartphone che mostra le icone dei principali canali social

Instagram, Facebook, TikTok, LinkedIn, YouTube… e potremmo andare avanti all’infinito (quasi). Ormai, i canali social sono tantissimi e diversissimi e non è facile destreggiarsi tra tutti – no, nemmeno per la Gen-Z.

Succede allora che le aziende, più confuse che persuase, scelgono di essere ovunque nella speranza che a più profili equivalgano più risultati. E invece, indovina?, non è così.

Ogni social media ha il suo peculiare linguaggio, pubblico e funzionamento. Dunque, se sei un avvocato specializzato in diritto tributario, forse TikTok non ti serve davvero. Cioè: nessuno ti vieta di registrare simpatici e accattivanti video informativi. Ma se ti aspetti di ricevere una valanga di richieste per il calcolo delle imposte sul reddito dopo averli pubblicati… beh, probabilmente esiste una strategia migliore.

Quindi, bando alle chiacchiere: esploriamo insieme i principali canali social e scopriamo quale di essi può rivelarsi utile per la tua attività!

Fattori determinanti nella scelta dei propri canali social

La selezione delle piattaforme non è, e non deve essere, un esercizio di preferenze: si tratta di una decisione cruciale, che fa la differenza nelle performance delle attività di marketing. I fattori da considerare sono, pertanto, molteplici e interconnessi. Analizziamone qualcuno.

Pubblico target

Se conosci caratteristiche e abitudini del tuo pubblico, sarà più semplice intercettarlo nei canali social adeguati. Ogni spazio, infatti, ha una composizione demografica diversa, sia per età sia per consuetudini di utilizzo

Facebook è perlopiù frequentato dagli over 35; Instagram copre la fascia 25-45; TikTok è il preferito degli under 30; e così via. Sapere chi è il gruppo a cui ti rivolgi è essenziale: ovunque esso si trovi, devi essere tu.

Tipologie di contenuto

Bisogna, poi, valutare quali sono i formati che raccontano meglio il tuo brand, poiché ciascun social media favorisce la diffusione di contenuti specifici: Instagram e Pinterest valorizzano le immagini, YouTube i video lunghi, LinkedIn i testi. Ciò significa che, se il prodotto è (ad esempio) altamente visivo (moda, arredamento, food), postare sui canali con focus visual sarà una mossa vincente.

Obiettivi di business

Ulteriore elemento determinante è lo scopo: perché vuoi essere presente online? Il tuo obiettivo è aumentare la brand awareness? Vendere di più? Costruire una community fedele?

Si pensi a TikTok e Youtube: eccellenti per posizionamento e community, ma non altrettanto utili per le vendite dirette. O a LinkedIn: incredibilmente funzionale per la generazione di lead B2B, ma probabilmente non lo strumento migliore per la fidelizzazione dei clienti B2C. Potremmo dire: a ognuno il suo.

Risorse disponibili

Per finire, uno degli aspetti più (erroneamente) sottovalutati: la disponibilità di risorse interne. Se non hai tempo, budget e/o competenze per realizzare certi contenuti, non puoi gestire certi canali social (a meno che tu non scelga di affidarti a un team di esperti – magari super simpatici come noii ✨).

Per intenderci: su TikTok è generalmente più semplice ottenere visibilità organica, mentre su Instagram e Facebook è preferibile spingere con le ADV. Quindi, se non hai intenzione di investire in campagne, Meta potrebbe non essere il tuo partner ideale. Ugualmente, se non te la cavi particolarmente bene con foto, grafiche e montaggio video, puntare su una piattaforma esclusivamente visiva è un’opzione poco azzeccata.

Panoramica dei principali canali social

Andiamo, dunque, alla scoperta dei principali canali social – così da individuare il più idoneo per le esigenze, la personalità e i fini della tua impresa.

Facebook

Nonostante il passare degli anni e l’avvento di nuove realtà, Facebook continua ad essere uno strumento potente, soprattutto per il B2C e le realtà locali, e popolare, con oltre 3 miliardi di utenti attivi nel mondo. 

Come anticipato, il suo pubblico è prevalentemente adulto e include anche le fasce over 60. È la piattaforma ideale per:

  • promuovere eventi;
  • creare community tramite gruppi ad hoc;
  • fare advertising mirato con targetizzazione avanzata.

Instagram

Più giovane e visual, Instagram è frequentato prevalentemente (ma non esclusivamente!) dagli under 35 ed è perfetto per veicolare immagini, caroselli e video brevi – attualmente, i Reels generano più del 50% dell’engagement complessivo. 

È ottimo per fare branding visivo e storytelling emozionale, soprattutto se il core business è inerente ai settori fashion, food o beauty. Tuttavia, è bene considerare che, almeno nelle fasi iniziali, è difficile far crescere una pagina interamente in organico: il supporto di campagne pubblicitarie è dunque estremamente consigliato.

LinkedIn

Il più apprezzato tra i canali social professionali, LinkedIn ha oltre 1 miliardo di utenti globali – e il numero è in continuo aumento. Offre una certa flessibilità sui formati: i più efficaci sembrano essere articoli e caroselli, ma l’engagement dei video aumenta di giorno in giorno.

Si rivela utilissimo per la comunicazione B2B, le attività di thought leadership, la ricerca di talenti e la lead generation. In più, i suoi tassi di conversione organica sono molto elevati.

TikTok

Amato da Gen-Z e Gen-Alpha, TikTok vanta una crescita rapida e costante. Il suo principale vantaggio è indubbiamente l’efficacia dell’organico: soprattutto nei video brevi, l’engagement può essere molto alto anche senza sponsorizzazioni.

Tuttavia, non funziona per tutti: il suo pubblico è piuttosto giovane, con netta prevalenza di under 30 – quindi, se hai un target altospendente, potrebbe non essere lo spazio più adatto ai tuoi contenuti.

YouTube

Più che un social media, YouTube è un motore di ricerca: a onor del vero, si stima che sia il secondo più usato al mondo (indovina dopo chi?). Data l’incredibile varietà di argomenti e contenuti, il suo target è incredibilmente trasversale. Puoi trovarci chiunque: dagli studenti di storia che ascoltano le conferenze di Alessandro Barbero ai bambini di 3 anni che lo usano per guardare i cartoni animati. 

Perciò, se hai il tempo, la creatività e le competenze necessarie per creare video ben strutturati, può rivelarsi una risorsa preziosa. In particolare, valorizza al massimo:

  • tutorial, recensioni e presentazioni di prodotto;
  • contenuti informativi, inclusi rubriche e documentari;
  • in generale, qualsiasi settore che necessita di raccontare con calma, nel dettaglio, la sua attività.

Pinterest

Pinterest è un canale-vetrina: se le immagini postate su Instagram sono, infatti, quasi sempre accompagnate da caption più o meno dettagliate, su Pinterest è il visual l’unico e solo protagonista.

È caratterizzato da un pubblico perlopiù femminile, che lo sfrutta per cercare ispirazioni su moda, wedding e arredamento

Tip utile: le immagini postate nella piattaforma sono indicizzabili su Google. Con una strategia SEO ad hoc, può essere un ottimo veicolo di traffico verso il tuo e-commerce! 

X (ex Twitter)

Il canale social di Elon Musk predilige contenuti brevi e immediati. Perciò le prestazioni sono elevatissime per la comunicazione in real time, PR, engagement con opinion leader e giornalisti. Se devi gestire una crisi reputazionale o vuoi dare visibilità a un botta-e-risposta con un partner, è la scelta giusta! Tuttavia, non è adatto ai post una-tantum: per attirare utenti affezionati e ben fidelizzati, sarebbe bene pubblicare ogni giorno – anche più volte al giorno.

Cerchi un esperto per la gestione dei tuoi canali social?

Ora che hai una buona infarinatura sui principali canali social e sul loro funzionamento… avrai capito che la soluzione perfetta non esiste. Dipende tutto da te, dai tuoi obiettivi e dai prodotti e/o servizi che hai scelto di commercializzare. Il che è un bene: sai che fatica postare regolarmente su decine di piattaforme? 

Ad ogni modo, se vuoi ottimizzare la tua presenza online e fare un’analisi approfondita delle piattaforme più adatte al tuo business, contattaci: il team Groweb è sempre qui per te!