Real time marketing: cos’è e perché è utile

Se da qualche settimana i tuoi feed social sono affollati da streghe, fantasmi e zucche antropomorfe, sei in buona compagnia. E ti sorprenderà sapere che il motivo non è uno smodato e universale amore per Halloween. 

Non fraintenderci: la festa in sé è una figata. Travestimenti goffi, caramelle, film scadenti e tutto il resto piacciono a chiunque (o quasi). E il CEO di M&M’s lo sa. Eccome se lo sa. E sa come sfruttarlo – non per fare amicizia, ma per fidelizzare i consumatori. 

Si tratta di real time marketing: una strategia che prevede la pubblicazione di contenuti ispirati agli eventi di attualità con l’obiettivo di coinvolgere il pubblico. Ricordi il tweet di Renault che descriveva la Twingo come un’auto per tipi come te, parafrasando Shakira? Ecco: parliamo di questo. 

Anche noi siamo real time, e amiamo il marketing. Perciò, vogliamo raccontarti di alcune campagne davvero geniali sul tema. Ti va? 

Ma, prima, approfondiamo il real time marketing

Prima di entrare nel vivo della questione, soffermiamoci un momento sull’utilità del real time marketing. A cosa serve? Perché le aziende lo fanno? 

Ne abbiamo già parlato in questo articolo: se vuoi aumentare le vendite, devi smettere di vendere. La maggior parte dei consumatori non acquista prodotti, ma storie. Non importa che le tue t-shirt siano bellissime: se il pubblico sa che, per produrle, sono stati sfruttati migliaia di lavoratori e abbattuti centinaia di alberi, probabilmente non le comprerà. Sentirà di essere distante, lontano da te e dai tuoi valori. Perciò, non si interesserà al tuo business.

Il real time marketing si basa sullo stesso principio: per trasformarsi in clienti attivi e fedeli, le persone devono sentirsi emotivamente vicine al brand. Devono riconoscersi in quello che dice, nelle posizioni che prende. Devono essere coinvolte e comprese. E questa cosa qui passa anche attraverso la condivisione di eventi, momenti e periodi speciali, come le feste. 

Se nel mese di dicembre McDonald’s lanciasse un panino chiamato Babbo Natale, vorresti mangiarlo. E lo mangeresti anche se fosse un semplice cheeseburger, identico a quelli presenti sul menù per tutto l’anno – ma più costoso. Perché susciterebbe in te un senso di familiarità, di partecipazione. Sentiresti di star gioendo dell’atmosfera natalizia insieme al pagliaccio Ronald. 

Perciò il real time marketing è uno strumento tanto prezioso (e funziona alla grande). 

Real time marketing e Halloween: alcune idee di successo

Okay, adesso divertiamoci. Ecco alcune delle campagne a tema streghe preferite dal nostro team. 

La Fanta horror x Beetlejuice

In occasione dell’attesissimo sequel di Beetlejuice, al cinema da questo autunno, Fanta ha lanciato un’originale linea fantasma in collaborazione con Warner Bros. Per ogni gusto della bevanda è stata realizzata una lattina personalizzata che riporta il volto di un personaggio del film. Così, abbiamo la nuova Fanta Haunted Apple con Beetlejuice (Michael Keaton), la Orange con Astrid (Jenna Ortega), la Fruit Twist con Lydia (Winona Ryder), la Lemon con Delores (Monica Bellucci) e la Pineapple&Grapefruit con Delia (Catherine O’Hara). Avrebbe funzionato in ogni momento dell’anno – perché, diciamocelo, chi non comprerebbe una lattina di qualsiasi cosa con sopra Winona Ryder?

Dolcetto o scherzetto con M&M’s 

Il primo di ottobre, i cioccolatini più colorati del mondo hanno pubblicato il nuovo spot in collaborazione con Ring, produttore di campanelli. Il video ha come protagonista Red, l’iconica mascotte di M&M’s, e invita gli utenti a condividere online i momenti più divertenti dei loro dolcetto o scherzetto?. Così, il brand ha sfruttato l’atmosfera goliardica del periodo per rallegrare e coinvolgere la community – e promuovere i packaging a tema Halloween. 

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La scary clown night di Burger King

Qualche anno fa, Burger King si è distinto per un’iniziativa tanto ironica quanto efficace. Lo slogan, schernendo palesemente McDonald’s, recitava vieni come un clown, mangia come un re, e invitava i clienti a travestirsi da clown e recarsi presso un punto vendita del fast food il 28 ottobre, tra le 19:00 e le 03:00, per ricevere un hamburger in omaggio. La serata, battezzata scary clown night, fu un successo – vestiti buffi e panini gratis, avevi dubbi?

L’attacco zombie di Jagermeister

Chiudiamo in bellezza con un amaro. Per incentivare il festeggiamento della notte delle streghe, Jagermeister ha sfidato gli utenti a vestirsi da zombie e instagrammarsi taggando #jagerzombie. In palio anche un premio: l’outfit migliore vince un’esperienza di battaglia zombie dal vivo per sé e i suoi amici. E adesso viene il bello: il brand non si è limitato a postare sui social. No. Ha collaborato con bar e pub di tutto il Regno Unito, inviando loro il necessario per una festa di Halloween – cicatrici finte, ragnatele, magliette spaventose, menù speciali per i cocktail e, naturalmente, infinite bottiglie di Jagermeister. Cos’è il genio?

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Ci piacerebbe parlare di tante altre campagne, ma non vogliamo annoiarti. Perciò, per oggi abbiamo finito. Poi, se proprio ti piacciono le cose da nerdsiamo qui

Ah, buon Halloween!