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Che l’immagine sia più incisiva e indubbiamente più rapida da elaborare per il nostro cervello rispetto alle parole è una realtà ormai ben nota. Non solo i contenuti visivi sono più attraenti di primo impatto da un punto di vista estetico, ma riescono anche ad essere registrati dalla nostra memoria meglio di un noioso testo scritto.

L’immediatezza di un’immagine ha infatti un potere impareggiabile rispetto ad una sequenza di semplici parole messe nero su bianco. Colori, luci, design e una buona dose di creatività sono punti chiave che conferiscono agli elementi visivi un primato indiscusso. Per ulteriori approfondimenti a riguardo puoi leggere questo articolo. Per questa ragione la comunicazione digitale, affinché sia efficace, deve adoperarle. Vediamo alcuni esempi pratici.

Stai cercando di promuovere la tua attività online? Oppure vuoi fare pubblicità ad un servizio nuovo? Ecco che una buona immagine ad alta definizione e opportunamente studiata può venirti incontro, se pubblicata online.

Stiamo infatti parlando di una vera e propria disciplina che fonde l’oggetto e/o contesto in analisi con l’immagine di riferimento. In poche parole: visual marketing.

Vediamo ora di comprendere al meglio che cosa si intende per visual marketing e soprattutto quali benefici apporta alla nostra azienda, grande o piccola che sia.

Che cos’è il visual marketing?

Il visual marketing si intreccia con diversi saperi che spaziano dalla psicologia cognitiva alla percezione visiva fino ad approdare all’economia. Nonostante ciò, è pur sempre vero che si tratta di una strategia. Per essere più specifici, di una strategia di marketing digitale. Il fine ultimo? Semplice: fare in modo che il messaggio che vogliamo comunicare diventi immediato ed appetibile per il maggior numero di utenti nel giro di pochissimi secondi.

Ad una prima analisi potrebbe sembrare complicato, ma la strada da percorrere è in realtà più lineare del previsto. Affinché il visual marketing funzioni, è infatti sufficiente una comunicazione chiara e rapida opportunamente legata ad immagini. La parola, presa singolarmente, rischia di avere solo uno scopo informativo a differenza delle figure che suscitano invece vere e proprie emozioni.

Stessa identica faccenda se ci troviamo davanti ad un prodotto pubblicizzato online: la mera descrizione non regge il confronto con una fotografia di buona qualità!

I social per primi hanno saputo cavalcare l’onda, Instagram e TikTok ne sono un evidente esempio. Post e video si sono difatti imposti come il modo più diretto per comunicare ai followers. Stesso meccanismo è dunque applicabile ad un qualunque sito web di un’azienda. Un esempio di visual marketing ben riuscito è Starbucks, catena americana nota per i caffè. Il logo dal design unico (una sirena a due code colorata di verde) è diventato infatti il suo tratto distintivo in tutto il mondo. Una fama che veicola in maniera corretta i valori del brand anche su Instagram: pubblicando immagini dei propri prodotti associati alla natura, si rimarca l’impronta green dell’azienda.

Elementi distintivi del visual marketing

I contenuti visivi non sono tutti uguali e per incrementare la propria visibilità online è auspicabile conoscerli e saperli sfruttare tutti. Ti presentiamo di seguito alcune delle tipologie più diffuse nel visual marketing.

  1. Le infografiche. Dalla sinergia tra immagine e parole nasce l’infografica, uno strumento di comunicazione rapido e sintetico ampiamente sfruttato anche nell’ambito giornalistico. Più è creativa, più fa presa sull’utente. Mettiamo ad esempio che tu voglia pubblicare il report dei dati annuali del tuo business. Inserendoli in un layout d’effetto, il successo è garantito.
  2. I video. Di grande impatto sul pubblico, i video sono tra i contenuti più immediati. Utili per semplificare messaggi prolissi, riescono a velocizzare la comunicazione e rendere la lunghezza più facilmente fruibile. Di attuale tendenza sono i reels e le storie Instagram.
  3. Le GIF. Queste immagini animate riproposte in loop si prestano in particolare modo per rendere il messaggio originale. Sono adatte ad un contesto informale.
  4. Gli screenshots. Sono uno strumento di grande importanza se vuoi offrire agli utenti una panoramica dei servizi proposti. Insieme alle recensioni costituiscono il miglior modo per invogliare all’acquisto di un prodotto online.
  5. I meme. A lungo penalizzati e associati solo al divertimento, i meme hanno ormai preso piede nel panorama odierno, funzionando soprattutto se si punta ad un pubblico giovane. Sono indispensabili anche per raggiugere il maggior numero possibile di followers sui social, dal momento che restano una fonte di intrattenimento.

Quali sono i vantaggi reali del visual marketing per il successo dell’azienda

Oltre alla spiccata rapidità con cui suscita interesse nel pubblico, il visual marketing difficilmente ottiene reazioni negative. Ovviamente il contenuto visivo deve essere preciso rispetto al target di riferimento ed elaborato tramite criteri specifici dall’agenzia di comunicazione perché non risulti superficiale.

Data la varietà di proposte, non stupisce nemmeno il fatto che si adatti senza troppe pretese a tutte le esigenze, a prescindere dalla piattaforma adottata. Se il post, ad esempio, fa più presa su Instagram, il video trova terreno più fertile su YouTube.

A decretare il vero successo è tuttavia l’universalità del linguaggio visual, arma indispensabile se si mira a rafforzare la brand awareness. Dal momento in cui non esistono ostacoli nella comunicazione, il messaggio diventa dunque a tutti gli effetti a disposizione di tutti. Ciò si traduce in una potenziale crescita degli utenti.

Anche la componente emotiva gioca un ruolo cruciale. Ipotizziamo che un’immagine attiri il tuo interesse. Il passaggio successivo è informarsi sul prodotto/servizio offerto. Così, possono aumentare le vendite. Non solo, la creazione di un legame affettivo diventa poi la base per la fidelizzazione di clienti online.

Il legame tra visual marketing e visual storytelling

Un’evoluzione del visual marketing è oggi la capacità di raccontare una storia tramite immagini e video. Per essere precisi stiamo parlando di visual storytelling.

Prendendo ancora una volta come spunto i social, basta pensare alla vastità di storie pubblicate ogni giorno con riferimenti alla propria quotidianità. Ebbene, anche questa è un’operazione di visual storytelling.

L’assunto è semplice: ti voglio dire qualcosa, allora te lo mostro. Similmente un e-commerce può sfruttare l’immediatezza dell’immagine e/o video per proporre un prodotto al potenziale cliente. Una volta suscitato l’interesse tramite una narrazione per immagini, si può essere certi che anche l’engagement verso il proprio marchio ne trarrà vantaggi.

A questo punto è evidente che il visual marketing si pone come strumento di comunicazione ideale per veicolare informazioni e promuovere il proprio brand. È tuttavia altrettanto indispensabile provvedere in parallelo alla cura del testo scritto e dei contenuti nonché della qualità dei prodotti e/o servizi per il cliente affinché il contenuto visivo faccia presa.

Vuoi anche tu incrementare le potenzialità del tuo sito web contando su una strategia di visual marketing studiata a tavolino? Se non vedi l’ora, rivolgiti al nostro team per saperne di più!